La Siepe dell’Infinito
Mercoledì, Febbraio 28th, 2007Ricordate la poesia del Leopardi L’Infinito: “Sempre caro mi fu quest’ermo colle“?
Ecco, quella nella foto è la celeberrima siepe sulla cima del colle! ![]()
La siepe, “che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude“, illuminata dal sole di Agosto e col muretto che lascia intravedere i monti Sibillini.
La scorsa estate a Recanati, ultima tappa del mio Vespatour per l’Italia, ho avuto l’inaspettata opportunità di salire sulla cima del colle che ha ispirato Leopardi a scrivere il suo capolavoro, cosa resa possibile solo dal 2003 grazie al Centro Nazionale di Studi Leopardiani.
La foto è ora sulla mia scrivania in ufficio, è uno stimolo a guardare oltre e a chiedersi cosa nasconde quella siepe, quali sorprese mi riserva il futuro.
Ho fotografato anche quello che si vede dietro la siepe e metterò la foto nella galleria sul Vespatour che sto preparando.
Ogni tanto allontano lo sguardo dal monitor, mi perdo tra un pensiero e l’altro fissando la foto e automaticamente mi tornano in mente i versi del Leopardi: “e il naufragar m’è dolce in questo mare“…
Aiuta davvero avere un ambiente di lavoro piacevole e confortevole con piccole cose importanti come queste! ![]()
A come Avventura, B come Bagaglio, C come Cibo, D come Donna.. e così via fino all’ultima lettera dell’alfabeto.
Siamo tutti taggati!