Vespatour 2006 Parte 7: Pisa
Albegor
Sapete perché si chiama Piazza dei Miracoli la celeberrima piazza di Pisa che ospita il Duomo, il Battistero, il Camposanto Monumentale e l’ancor più celebre Torre Pendente?
Perchè D’Annunzio quando la vide ne rimase talmente colpito che la descrisse come “Prato dei Miracoli” nel suo romanzo del 1910 “Forse che sì, forse che no”. ![]()
L’avevo già vista anni fa, ma l’11 Agosto 2006, dopo averci passato tutta la giornata non posso che conservare un piacevole ricordo della vista degli edifici dalle proporzioni perfette e dagli spazi armoniosi tra di essi.
Per non parlare della Torre e dei tesori conservati nel Museo dell’Opera del Duomo dove ho conosciuto la gentilissima Serena che oltre a spiegarmi l’origine del nome della piazza mi ha anche fatto provare il sistema PureForm al museo.
Spero che le 60 foto della settima galleria del mio Vespatour riescano a riportare un pò di questo miracolo pisano.
Posted in Vespatour 2006 |
Aprile 25th, 2007 at 4:47 pm
Il link per vedere le foto di Pisa su Google Maps:
http://maps.smugmug.com/?feedType=geoAlbum&Data=2739315
Aprile 27th, 2007 at 4:38 pm
Ciao! Bel blog ^^
Si dice che la Rinascente sia stata chiamata così da D’Annunzio dopo un terribile incendio. Non ne ho mai accertato la veridicità, però. Uhm…
Aprile 28th, 2007 at 9:45 am
Ciao Marina!
Bello anche il tuo blog.
Spero non dimenticherai davvero i Beni Culturali come hai scritto… magari da brava pugile inizia a piazzare un bel gancio destro a chi non ti tratta come si deve ai colloqui, eheheh!
Aprile 28th, 2007 at 10:55 am
Chissà perchè aspettavo queste foto!
Ma vorrei mostrarti anche altri posti SPETTACOLARI della mia Toscana. intanto spero di poterti inviare presto qualche foto curiosa del “Dini” 
Sere
Aprile 28th, 2007 at 11:07 am
Volterra ad esempio?
Mandami pure le foto del Dini con strane cose in mano!
E grazie mille per le correzioni alle didascalie delle foto!
Maggio 2nd, 2007 at 4:10 pm
;-) chissà. E’ che sono davvero perplessa sulle praticamente inesistenti opportunità di lavoro in questo settore, ancora di più sulla quasi impossibilità di fare esperienza.
Maggio 2nd, 2007 at 4:46 pm
Ne ho sentite anche io di storie “poco incoraggianti” e l’estero è sempre visto come una meta obbligata, ma non concordo del tutto.
Secondo me chi la dura la vince…