Vespatour 2006 Parte 7: Pisa

Aprile 25th, 2007 by Albegor

Sapete perché si chiama Piazza dei Miracoli la celeberrima piazza di Pisa che ospita il Duomo, il Battistero, il Camposanto Monumentale e l’ancor più celebre Torre Pendente?
Perchè D’Annunzio quando la vide ne rimase talmente colpito che la descrisse come “Prato dei Miracoli” nel suo romanzo del 1910 “Forse che sì, forse che no”. :)
L’avevo già vista anni fa, ma l’11 Agosto 2006, dopo averci passato tutta la giornata non posso che conservare un piacevole ricordo della vista degli edifici dalle proporzioni perfette e dagli spazi armoniosi tra di essi.
Per non parlare della Torre e dei tesori conservati nel Museo dell’Opera del Duomo dove ho conosciuto la gentilissima Serena che oltre a spiegarmi l’origine del nome della piazza mi ha anche fatto provare il sistema PureForm al museo.
Spero che le 60 foto della settima galleria del mio Vespatour riescano a riportare un pò di questo miracolo pisano. :)

Posted in Vespatour 2006 |

7 Responses

  1. Albegor Says:

    Il link per vedere le foto di Pisa su Google Maps:

    http://maps.smugmug.com/?feedType=geoAlbum&Data=2739315

  2. sbrinz Says:

    Ciao! Bel blog ^^

    Si dice che la Rinascente sia stata chiamata così da D’Annunzio dopo un terribile incendio. Non ne ho mai accertato la veridicità, però. Uhm…

  3. Albegor Says:

    Ciao Marina!
    Bello anche il tuo blog. ;)

    Spero non dimenticherai davvero i Beni Culturali come hai scritto… magari da brava pugile inizia a piazzare un bel gancio destro a chi non ti tratta come si deve ai colloqui, eheheh! :)

  4. Serena Says:

    Chissà perchè aspettavo queste foto! ;-) Ma vorrei mostrarti anche altri posti SPETTACOLARI della mia Toscana. intanto spero di poterti inviare presto qualche foto curiosa del “Dini” ;-)
    Sere

  5. Albegor Says:

    Volterra ad esempio? :)
    Mandami pure le foto del Dini con strane cose in mano! ;)

    E grazie mille per le correzioni alle didascalie delle foto! :)

  6. sbrinz Says:

    ;-) chissà. E’ che sono davvero perplessa sulle praticamente inesistenti opportunità di lavoro in questo settore, ancora di più sulla quasi impossibilità di fare esperienza.

  7. Albegor Says:

    Ne ho sentite anche io di storie “poco incoraggianti” e l’estero è sempre visto come una meta obbligata, ma non concordo del tutto.

    Secondo me chi la dura la vince… ;)

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