i-muse al Fabermeeting di Torino

Fabermeetingi-muse era tra i 30 finalisti del concorso Faber , una competizione nazionale per progetti creativi organizzata dal Comune di Torino col supporto della Regione Piemonte.

Tra le tre categorie di progetti, audiovisivi, animazioni e web, i-muse è stato inserito nella terza, in quanto vi erano compresi gli ambienti grafici interattivi sia online che offline.

Il premio per la categoria web è andato, a mio parere meritatamente, al sito myminutes.org.

Indipendentemente dal risultato, partecipare è stata un’esperienza positiva, dato che ho trascorso tre giorni tra incontri e workshop che si sono tenuti presso il Virtual Reality and Multi Media Park di Torino.

Oltre a qualche contatto con aziende che hanno valutato i lavori e che si sono dimostrate interessate alla videoguida, è stato interessante conoscere e confrontarsi con gli altri giovani creativi finalisti del concorso, molti di loro coetanei trentenni. 😉

In particolare mi auguro di poter collaborare con alcuni professionisti che già lavorano sul territorio torinese nel settore dell’arte.

I lavori dei finalisti erano davvero belli, spero saranno presto visibili sul sito del concorso.

Un caro saluto e un in bocca al lupo a tutti coloro che ho conosciuto a Torino!

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A Mosca con il Sarto Virtuale di Cernobbio

Net-TailorChi l’avrebbe mai detto che avrei dovuto installare una postazione remota del sistema Net-tailor nientemeno che a Mosca?

Eppure l’abbiamo fatto ed è andato tutto bene per fortuna. Sabato scorso, insieme a Cleto Orefice, sono volato nella capitale russa e nei due giorni seguenti ho installato e configurato l’IP camera che permetterà a Cleto di prendere le misure a distanza e fare le prove degli abiti per i clienti della Styleguide, azienda che si occupa di curare l’immagine e lo stile di persone facoltose.

Le incognite erano tante prima di partire, sia dal punto di vista tecnico che umano, unite al fascino e al mistero di una grande città come Mosca.

Non è stato facile, ma è andato tutto bene anche grazie allo staff di Styleguide, in particolare il loro giovane manager e fondatore Ivan e le sue assistenti Nadia e Viktoria. 🙂

Sono contento per Cleto, dato che il suo investimento per realizzare il sistema Net-tailor inizia a dare i suoi frutti.

Chissà dove andremo a installare la prossima postazione…

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2008: L’Anno del Topo

Anno del TopoL’anno del maiale si sta concludendo e il 7 febbraio inizierà quello del topo, secondo il calendario cinese.

In questi ultimi giorni di dicembre, giorni tranquilli all’insegna dall’ozio creativo, non ho smesso di pensare agli eventi che mi hanno condotto fin qui.

Mi è bastato sfogliare la categoria dedicata ad i-muse per ripercorrere le tappe che hanno portato alla costituzione di Togunà Interactive, soffermandomi in particolare sulla Galleria dei Torontolati che testimonia la bella avventura canadese.

Anche la serie di gallerie di foto del Vespatour e i raduni ai quali ho partecipato insieme ai soci del Vespa Club Como rimangono tra i ricordi più piacevoli del 2007.

Un anno di notevole investimento insomma, indispensabile per poter partire con la mia prima attività imprenditoriale.

Esperienza che finora mi ha insegnato che sviluppare software competitivo non è nulla in confronto alla sfida di mettere d’accordo cinque persone diverse, me compreso, per poter far nascere una nuova impresa tecnologica in un Paese che è stato di recente al centro dell’attenzione della stampa internazionale per le sue difficoltà economiche, politiche e sociali.

Un saggio insegnamento che proviene dal mondo induista dice che l’uomo è il vero limite di se stesso. Sono d’accordo, e credo che dipenderà solo da noi se sapremo trasformare le belle figure fatte finora in un business sostenibile.

Vedremo se il topo saprà raggiungere il formaggio nel 2008.

Buon anno del ratto! 🙂

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E’ Nata Togunà Interactive S.r.l.!

Togunà

E’ un sogno che si avvera: è nata una nuova impresa tecnologica che riunisce cinque professionisti e che proporrà i-muse come primo prodotto! 😀

Insieme a me ho coinvolto in questa avventura imprenditoriale Guido, Luca, Paolo e Samantha. Cinque giovani comaschi con competenze complementari che ci provano perché ci credono.

Cosa significa Togunà?

Proposto da Guido, che ha partorito anche il nome i-muse ;), è un termine africano che indica “la casa della saggezza”, una sorta di luogo coperto come quello in foto, dove i saggi dei villaggi Dogon in Mali si riuniscono per discutere.

Un nome semplice, facile da spiegare e dal significato appropriato se pensiamo alle riunioni settimanali serali che facciamo da quando abbiamo iniziato a lavorare su i-muse.

La società è solo un punto di partenza, ma con solide basi, dal momento che abbiamo costruito molto finora grazie al lavoro fatto per creare un prodotto come i-muse.

Ora siamo sul mercato, pronti a prenderci cura del primo cliente, e in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione sento allo stesso tempo l’onere e l’onore di dare il massimo per poter proseguire in questa avventura insieme ai miei soci!

Dita incrociate e un grazie a chi tifa per noi! 😀

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i-muse Protagonista sulla WebTV di Comoe20

ComoE20.tvI ragazzi che hanno lanciato il portale Comoe20.it hanno deciso di intervistarci per la loro WebTV. 🙂

Sono venuti al Museo didattico della Seta di Como per vedere la videoguida in funzione e per chiederci se davvero abbiamo realizzato il sistema con le nostre sole forze oppure siamo stati aiutati da qualcuno.

Sebbene il complesso di persone coinvolte nel progetto che ci hanno supportato sia notevole, dal Politecnico alla Camera di Commercio di Como, allo staff del Museo didattico della Seta, l’investimento in termini di tempo e denaro è stato interamente nostro.

E’ una cosa che sorprende in effetti. Cinque giovani di Como che provano a fare gli imprenditori partendo con un prodotto destinato ad un mercato non certo facile, specialmente in Italia: ci stiamo inventando il lavoro insomma! 😉

Questo è il messaggio che traspare dal video montato dai ragazzi di Comoe20.it e che speriamo venga colto da chi avrà modo di vederlo.

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Vespatour 2006 Parte 14: Norcia, Melezzole e Le Marmore

Le MarmoreQuando sono stato a Toronto tre settimane fa non mi sono lasciato scappare l’opportunità di andare a vedere le cascate del Niagara. Mi ha ricordato lo spettacolo della Cascata delle Marmore al quale ho assistito l’anno scorso durante il Vespatour.

Il 19 agosto, dopo la visita ad Assisi, il mio viaggio in solitaria è proseguito verso Roma, scoprendo alcune delle bellezze dell’Umbria lungo il percorso. Ho visitato Norcia, il paese di San Benedetto, località nota per i suoi salumi, e ho trascorso la notte in un bed&breakfast a Melezzole di Montecchio.

Riposato e rigenerato, il giorno seguente ho ripreso il viaggio in Vespa e ho passato la mattinata respirando l’aria fresca che circonda l’area della Cascata delle Marmore, lo spettacolo naturale al quale ho già dedicato un post.

Ecco le 51 foto della quattordicesima galleria del Vespatour.

Come per tutte le gallerie del viaggio, le foto sono geo-localizzate, il che significa che basta cliccare sul bottone map this! per vederne la posizione su Google Maps. 🙂

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La Leggenda del Buon Cibo Italiano

La Leggenda del Buon Cibo ItalianoVi siete mai fermati a leggere con attenzione l’etichetta di una confezione di cibo acquistata al supermercato?

Io lo facevo molto raramente prima di leggere il libro di Paolo Conti.

E’ la sintesi di un’inchiesta durata tre anni, contenente un sacco di informazioni presentate in maniera chiara e scorrevole.

Il libro affronta argomenti che vanno dal potere della grande distribuzione sulla filiera alimentare, all’analisi delle emergenze sanitarie causate dalla sofisticazione del cibo, fino alla contrapposizione tra tecno-cibo ed eco-cibo.

Il tutto tenendo sempre in considerazione la posizione dell’Italia rispetto agli altri paesi: abbiamo un certo vantaggio competitivo nel settore del cibo biologico. 🙂

E’ un vantaggio dovuto più che altro alla lentezza del processo di industrializzazione del settore produttivo alimentare nel nostro Paese, cosa che potremmo sfruttare ora che l’attenzione dei consumatori verso il cibo sano e genuino è in deciso aumento.

Insomma c’è ancora speranza per far sì che la fama del buon cibo italiano rimanga tale negli anni a venire e non diventi davvero una leggenda a causa di tecniche invasive di produzione e conservazione, interessi economici della grande distribuzione e non da ultimo le nostre scelte di acquisto. 😉

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LuBeC 2007: ICT e Beni Culturali

Lubec 2007Lucca è una città magica: ho già scritto questa frase quando la visitai per la prima volta l’anno scorso durante il Vespatour.

Quest’anno l’occasione di tornare a Lucca è arrivata grazie a Lu.Be.C 2007, l’evento dedicato al binomio ICT e beni culturali organizzato dalla Fondazione Promo P.A. presso il Real Collegio.

Un binomio che però non è ancora esattamente un connubio in Italia: ho avuto l’impressione che i rappresentanti della Pubblica Amministrazione che gestiscono il patrimonio culturale e i privati che offrono i cosiddetti servizi aggiuntivi, troppo spesso parlino linguaggi diversi.

E’ un difetto innato degli ingegneri informatici realizzare cose che solo loro sono in grado di utilizzare, e secondo me questa è la barriera più evidente nel tentativo di dialogo tra le due parti.

Noi ci proviamo con i-muse: la tecnologia, nel nostro caso palmari e Rfid, è solo uno strumento.

Quel che conta è che il servizio offerto sia di qualità e il visitatore lo trovi di valore.

In tal senso ho apprezzato i brillanti interventi di Andrea Granelli, consigliere del Ministro per i beni culturali e di Ilaria D’Uva di D’Uva Workshop.

Chissà se il prossimo anno al Lu.Be.C potremo raccontare di qualche progresso in direzione di questo connubio proprio grazie a i-muse. 😉

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Presentazione di i-muse a Villa Olmo

Villa OlmoIeri sera l’emozione è stata grande: abbiamo presentato i-muse nel luogo dove è nata l’idea: a Villa Olmo, durante il 12° matching di innovazione tecnologica organizzato dal Centro Volta.

Nel 2004 infatti visitai una mostra di Mirò, la prima delle grandi mostre organizzate a Villa Olmo, e mentre utilizzavo un’audioguida mi è venuta in mente l’idea di realizzare una guida su palmare.

Successivamente, nel 2005, commissionai agli ingegneri del Centro Volta lo studio di fattibilità del progetto, studio che a sua volta mi condusse alla ricerca delle persone con le quali formare il team.

Questo è il primo post sul blog in cui accennai al progetto, datato 18 marzo 2005.

Allora stava nascendo l’iniziatiza IComo e gli ingegneri del Centro Volta sono diventati sempre più attivi nell’accompagnare le imprese locali  lungo il difficile ma stimolante percorso dell’innovazione tecnologica.

Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, come si dice, e la sorte ha voluto che la presentazione della videoguida sia avvenuta prima al Museo didattico della Seta, poi in Canada, ed ora nel luogo dove è stata concepita l’idea.

Spero che questa strana combinazione sia un buon segno per il futuro. 😉

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i-muse su Rfid Italia

Rfid ItaliaRfid Italia, il portale italiano dedicato alla tecnologia Rfid, ha pubblicato una video intervista su i-muse.

Paolo Conti, direttore di Rfid Italia, è venuto a Como e gli abbiamo fatto provare la video guida al Museo didattico della Seta.

Ha avuto parole di apprezzamento per il sistema, in particolare per il fatto che abbiamo implementato la tecnologia Rfid in maniera del tutto trasparente al visitatore.

Il palmare è infatti dotato di una piccola antenna usata per rilevare i tag Rfid posti sui porta didascalie e il visitatore non deve fare altro che avvicinare il palmare alle icone che nascondono i tag per far partire il contenuto dell’oggetto che sta osservando.

Un metodo di interazione molto semplice che si è rivelato fondamentale per coloro che non hanno molta dimestichezza con la tecnologia in generale, specialmente i cosiddetti couch potato. 😉

Il portale di Rfid Italia ultimamente è molto attivo. Di recente ad esempio si è arricchito dell’iniziativa Rfid Italia Network, indirizzata a fornire servizi di consulenza, matching e marketing alle aziende che operano nel settore.

Buona visione!

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