Archivio per la categoria Mobile
L’Angolino di i-muse alla Fiera R2B
Lo stand ad angolo, la buona posizione nel padiglione e il nostro allestimento hanno attirato l’attenzione di numerose persone nel corso dei due giorni della fiera R2B di Bologna. 😀
Io e Guido, marketing manager, abbiamo allestito lo stand con i banner preparati da Luca e accolto le persone interessate a vedere in funzione la videoguida sui palmari che interagivano con i tag Rfid.
Nelle due giornate abbiamo proseguito il lavoro di networking iniziato con la nascita di Togunà Interactive pochi mesi fa, cercando di stabilire partnership per la fornitura di hardware, in particolare Rfid e Zigbee, soluzioni software complementari alla nostra, e presentandoci a potenziali clienti, grazie anche allo staff dell’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano.
Interessante è stato ascoltare le esperienze delle altre startup nella ricerca di supporto finanziario, in particolare con i Business Angels italiani. A questo proposito segnalo la guida realizzata da IBAN e Kpmg.
Bilancio positivo insomma per il primo stand di Togunà, dopo la presentazione di i-muse all’Ichim 07 l’anno scorso a Toronto.
Per me è stata la prima fiera come espositore, dopo tante come visitatore, e devo dire che è sempre utile poter vedere le cose da punti di vista diversi! 😉
Nelle foto potete vedere lo stand e l’area Start2B della fiera.
i-muse va alla Fiera R2B a Bologna
Ci stiamo preparando per la nostra prima fiera! 😀
Il 5 e 6 giugno Togunà sarà allo stand 216 della fiera R2B, nell’area Start2b, dedicata alle nuove iniziative imprenditoriali.
Metteremo in mostra il nostro primo prodotto, il sistema di videoguida i-muse, in modo da farlo provare agli interessati.
A Denver durante le dimostrazioni in privato, mi dicevano che i-muse era “nice and sleek“, per la grafica e la responsività nell’utilizzo. Mi auguro che a Bologna riceveremo l’equivalente italiano di questi apprezzamenti. 😉
Prima di partire per l’AAM 2008 Annual Meeting di Denver, lo staff di Intruders.TV mi aveva intervistato quando li avevo incontrati a Milano nel corso dell’evento The Next Web Now organizzato da Microsoft. Si tratta di una serie di brevi risposte a domande sull’avvio dell’avventura imprenditoriale.
L’intervista è stata breve ed efficace: un buon biglietto da visita per Bologna. Vi invito a vederla!
A Denver per l’Annual Meeting 2008 e MuseumExpo
Sono tornato da Denver, nel Colorado! 😀
Sono andato per partecipare all’Annual Meeting 2008 della American Association of Museums, dato che abbiamo deciso che almeno un rappresentante di Togunà non poteva mancare ad un evento così importante, che ha chiamato a raccolta più di 5000partecipanti, di cui circa 300da fuori dagli Usa.
Sono andato da solo, ma sul posto ho incontrato Mario Bucolo, veterano del meeting e uno dei pochi altri italiani provenienti dal nostro Paese. Mario dopo l’evento è volato in Oklahoma in cerca di tornado da fotografare! 😯
La settimana passata a Denver è stata intensa e faticosa, sia per gli effetti del fuso orario che per l’altitudine. Denver infatti si trova esattamente a un miglio sopra il livello del mare.
Ne è valsa la pena, sia dal punto di vista lavorativo che di piacere. 🙂
Ho conosciuto un sacco di persone del settore e riportato a casa una serie di indicazioni utili per il futuro di i-muse.
Chissà, magari l’anno prossimo a Philadelphia Togunà sarà presente col proprio stand al MuseumExpo! 😉
E’ Nata Togunà Interactive S.r.l.!
E’ un sogno che si avvera: è nata una nuova impresa tecnologica che riunisce cinque professionisti e che proporrà i-muse come primo prodotto! 😀
Insieme a me ho coinvolto in questa avventura imprenditoriale Guido, Luca, Paolo e Samantha. Cinque giovani comaschi con competenze complementari che ci provano perché ci credono.
Cosa significa Togunà?
Proposto da Guido, che ha partorito anche il nome i-muse ;), è un termine africano che indica “la casa della saggezza”, una sorta di luogo coperto come quello in foto, dove i saggi dei villaggi Dogon in Mali si riuniscono per discutere.
Un nome semplice, facile da spiegare e dal significato appropriato se pensiamo alle riunioni settimanali serali che facciamo da quando abbiamo iniziato a lavorare su i-muse.
La società è solo un punto di partenza, ma con solide basi, dal momento che abbiamo costruito molto finora grazie al lavoro fatto per creare un prodotto come i-muse.
Ora siamo sul mercato, pronti a prenderci cura del primo cliente, e in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione sento allo stesso tempo l’onere e l’onore di dare il massimo per poter proseguire in questa avventura insieme ai miei soci!
Dita incrociate e un grazie a chi tifa per noi! 😀
i-muse Protagonista sulla WebTV di Comoe20
I ragazzi che hanno lanciato il portale Comoe20.it hanno deciso di intervistarci per la loro WebTV. 🙂
Sono venuti al Museo didattico della Seta di Como per vedere la videoguida in funzione e per chiederci se davvero abbiamo realizzato il sistema con le nostre sole forze oppure siamo stati aiutati da qualcuno.
Sebbene il complesso di persone coinvolte nel progetto che ci hanno supportato sia notevole, dal Politecnico alla Camera di Commercio di Como, allo staff del Museo didattico della Seta, l’investimento in termini di tempo e denaro è stato interamente nostro.
E’ una cosa che sorprende in effetti. Cinque giovani di Como che provano a fare gli imprenditori partendo con un prodotto destinato ad un mercato non certo facile, specialmente in Italia: ci stiamo inventando il lavoro insomma! 😉
Questo è il messaggio che traspare dal video montato dai ragazzi di Comoe20.it e che speriamo venga colto da chi avrà modo di vederlo.
LuBeC 2007: ICT e Beni Culturali
Lucca è una città magica: ho già scritto questa frase quando la visitai per la prima volta l’anno scorso durante il Vespatour.
Quest’anno l’occasione di tornare a Lucca è arrivata grazie a Lu.Be.C 2007, l’evento dedicato al binomio ICT e beni culturali organizzato dalla Fondazione Promo P.A. presso il Real Collegio.
Un binomio che però non è ancora esattamente un connubio in Italia: ho avuto l’impressione che i rappresentanti della Pubblica Amministrazione che gestiscono il patrimonio culturale e i privati che offrono i cosiddetti servizi aggiuntivi, troppo spesso parlino linguaggi diversi.
E’ un difetto innato degli ingegneri informatici realizzare cose che solo loro sono in grado di utilizzare, e secondo me questa è la barriera più evidente nel tentativo di dialogo tra le due parti.
Noi ci proviamo con i-muse: la tecnologia, nel nostro caso palmari e Rfid, è solo uno strumento.
Quel che conta è che il servizio offerto sia di qualità e il visitatore lo trovi di valore.
In tal senso ho apprezzato i brillanti interventi di Andrea Granelli, consigliere del Ministro per i beni culturali e di Ilaria D’Uva di D’Uva Workshop.
Chissà se il prossimo anno al Lu.Be.C potremo raccontare di qualche progresso in direzione di questo connubio proprio grazie a i-muse. 😉
Presentazione di i-muse a Villa Olmo
Ieri sera l’emozione è stata grande: abbiamo presentato i-muse nel luogo dove è nata l’idea: a Villa Olmo, durante il 12° matching di innovazione tecnologica organizzato dal Centro Volta.
Nel 2004 infatti visitai una mostra di Mirò, la prima delle grandi mostre organizzate a Villa Olmo, e mentre utilizzavo un’audioguida mi è venuta in mente l’idea di realizzare una guida su palmare.
Successivamente, nel 2005, commissionai agli ingegneri del Centro Volta lo studio di fattibilità del progetto, studio che a sua volta mi condusse alla ricerca delle persone con le quali formare il team.
Questo è il primo post sul blog in cui accennai al progetto, datato 18 marzo 2005.
Allora stava nascendo l’iniziatiza IComo e gli ingegneri del Centro Volta sono diventati sempre più attivi nell’accompagnare le imprese locali lungo il difficile ma stimolante percorso dell’innovazione tecnologica.
Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, come si dice, e la sorte ha voluto che la presentazione della videoguida sia avvenuta prima al Museo didattico della Seta, poi in Canada, ed ora nel luogo dove è stata concepita l’idea.
Spero che questa strana combinazione sia un buon segno per il futuro. 😉
i-muse su Rfid Italia
Rfid Italia, il portale italiano dedicato alla tecnologia Rfid, ha pubblicato una video intervista su i-muse.
Paolo Conti, direttore di Rfid Italia, è venuto a Como e gli abbiamo fatto provare la video guida al Museo didattico della Seta.
Ha avuto parole di apprezzamento per il sistema, in particolare per il fatto che abbiamo implementato la tecnologia Rfid in maniera del tutto trasparente al visitatore.
Il palmare è infatti dotato di una piccola antenna usata per rilevare i tag Rfid posti sui porta didascalie e il visitatore non deve fare altro che avvicinare il palmare alle icone che nascondono i tag per far partire il contenuto dell’oggetto che sta osservando.
Un metodo di interazione molto semplice che si è rivelato fondamentale per coloro che non hanno molta dimestichezza con la tecnologia in generale, specialmente i cosiddetti couch potato. 😉
Il portale di Rfid Italia ultimamente è molto attivo. Di recente ad esempio si è arricchito dell’iniziativa Rfid Italia Network, indirizzata a fornire servizi di consulenza, matching e marketing alle aziende che operano nel settore.
Buona visione!
i-muse Conquista l’ICHIM 07
Una settimana passata a Toronto è davvero volata: un’esperienza che non avrei mai immaginato di fare un anno fa quando abbiamo iniziato a lavorare seriamente su i-muse.
La dimostrazione alla conferenza ICHIM 07 è andata alla grande, molte erano le persone curiose di vedere la videoguida all’opera: da rappresentanti di importanti istituzioni culturali canadesi, americane ed europee, a curatori, ricercatori, professori e studenti. Incontrare queste persone, confrontarsi e parlare con loro, è stato il vero valore aggiunto dell’evento.
La netta impressione che ho avuto è stata che siamo tra i pionieri in questo settore e che allo stesso tempo abbiamo un prodotto di una qualità che molti non si aspettano! 😉
Esperienza positiva dal punto di vista degli affari dunque, tanto quanto lo è stato il piacere di scoprire una città così multi-culturale e ricca di attrazioni come Toronto: abbiamo passeggiato per i quartieri della città visitando i principali musei, siamo saliti fino allo Sky Pod della CN Tower alto 447m e ammirato l’imponenza delle Cascate del Niagara. 😀
Una bella figura e un notevole arricchimento culturale rappresentano il bilancio dell’avventura canadese. 🙂
Il Team di i-muse Vola a Toronto
Tra pochi giorni partiremo tutti e cinque per il Canada per presentare i-muse all’ICHIM 07, il convegno internazionale dedicato all’informatica applicata al patrimonio culturale che si terrà a Toronto dal 24 al 26 ottobre.
E’ un’occasione importante poter mostrare il frutto del nostro lavoro ai 300 invitati provenienti da tutto il mondo, tra cui ricercatori, esperti del settore e addetti ai lavori.
Anche il quotidiano locale La Provincia ci ha dato l’in bocca al lupo con uno articolo di Sara della Torre.
E’ un bell’investimento per noi, ma di fatto agevolato, in quanto siamo tra i beneficiari del Bando Ingenio, bando regionale che prevede il rimborso delle spese effettuate per la mobilità formativa.
Intanto abbiamo suscitato una certa attesa grazie alla relazione su i-muse preparata per la conferenza.
Cercheremo di fare bella figura e di goderci l’avventura.
Ultimi preparativi e poi via! 😀
