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Ci Hanno Incubato!

Ok, è una brutta espressione che può dare adito a battutacce a non finire, ma per noi tre, me, Luca e Guido, premiati alla recente Startcup 2006, la competizione regionale per l’avvio di impresa, il significato è privo di equivoci imbarazzanti: oltre al contributo in denaro della Camera di Commercio di Como, il nostro vero obiettivo era l’incubazione! 🙂

Siamo ora infatti ospitati (incubati!) presso l’Acceleratore di impresa del Polo Regionale di Como del Politecnico di Milano.

Abbiamo finalmente un ufficio, al terzo piano della palazzina in Piazzale Gerbetto, nel quale possiamo continuare a lavorare sul progetto che finora abbiamo portato avanti con il solo nostro entusiasmo e buona volontà, puntando fin dall’inizio ad un risultato di eccellenza.

L’ufficio è ormai pienamente operativo da un punto di vista tecnico, mentre abbiamo ancora parecchio margine di miglioramento per quanto riguarda l’arredamento, soprattutto dopo aver visto come hanno arredato il proprio spazio le ragazze di Ciren e Urbano Creativo, neo-incubate al secondo piano.

Avremmo proprio bisogno del tocco femminile per questo! :mrgreen:

Il Professor Negrini, che ci ha premiato alla Startcup, ha detto che questo è stato il suo ufficio prima che si trasferisse nell’edificio del Politecnico in via Anzani. Un vero onore data la stima che ho nei suoi confronti.

Durante la riunione che ha raccolto i nuovi incubati ha usato un’espressione molto motivante: “Ora voi siete imprenditori!” ci ha detto.

Personalmente conto parecchio sul network di competenze che si puó instaurare tra la decina di startup attualmente incubate a Como ed in effetti è un vero piacere poter discutere e confrontarsi con altre realtà dello stesso settore. Da questi confronti possono nascere opportunitá interessanti.

Dopo la pizzata serale con Luca e Guido in occasione della nostra prima riunione nell’ufficio, come vedete dalla foto, e il solito tè delle 5 in punto con i MetalC al terzo piano, possiamo dire che venire incubati non è una affatto brutta cosa! 😛

Piazzale GerbettoGuido Luca Davide

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Abbiamo Vinto!!!

Non so se sia stato per il logo realizzato da Luca, i punti di forza del progetto, la qualità della documentazione che abbiamo inviato, la presentazione tenuta con Guido alla Camera di Commercio di Como la scorsa settimana, o addirittura l’elegante abito realizzato per quella occasione speciale dalla Sartoria Orefice 😉 , o più probabilmete una combinazione di tutti questi elementi, ma il risultato finale è che abbiamo vinto il Premio Speciale della CCIAA di Como alla StartCup 2006. 😀

Stiamo lavorando su qualcosa che non è nuovo in assoluto, un qualcosa che altri hanno già provato a fare utilizzando le più recenti tecnologie mobile applicate al settore dei beni culturali, ma forse la differenza è che puntiamo la nostra idea verso l’eccellenza e la commissione che ha colto questo fattore ha deciso di scegliere noi, nonostante ci abbiano detto che gli altri progetti erano davvero interessanti.

Ieri a Milano il professor Negrini ci ha consegnato il premio durante l’emozionante cerimonia finale della StartCup.

La prima foto ha catturato quel momento con me e Luca sul palco. L’emozione era grande, la stessa emozione che è passata attraverso le mani del fotografo. 😉

La seconda mostra il team, quasi al completo dato che mancava Guido, con il professor Negrini e Paolo e Samantha di Opla S.r.l., i nostri collaboratori primari. La terza mostra tutti i gruppi vincitori sul palco dell’aula magna dell’Università degli Studi.

Dopo la cerimonia abbiamo fatto una bella passeggiata attorno al Duomo di Milano grazie al tempo eccezionalmente bello per la stagione e ho colto l’occasione di scattare una foto alla Madunina posta sulla cima.

Il premio in denaro ci aiuterà a giungere velocemente alla fase di prototipazione del progetto, a motivare il team che finora ha contato solamente sulle proprie forze, e soprattutto apre la prospettiva di venire incubati come startup negli uffici del Polo Regionale di Como. Questo è ciò che cercavamo veramente, ottimo lavoro i-boys! :mrgreen:

Qui l’articolo sull’incubazione pubblicato dal quotidiano locale La Provincia.

Startcup 2006Startcup 2006Startcup 2006

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Le 16 Slide alla Camera di Commercio

StartcupLo scorso venerdì io e Guido, uno dei membri del team che ho riunito dall’inizio dell’anno per lavorare su un progetto di innovazione tecnologica, abbiamo tenuto una presentazione di 16 slide presso la Camera di Commercio di Como.

Siamo stati invitati a presentare il progetto per competere ad uno dei premi speciali legati alla StartCup 2006, il concorso annuale organizzato dalle sette università milanesi per promuovere la creazione di nuove imprese.

Di fronte ad una commissione composta da Paolo de Santis, presidente della Camera di Commercio di Como, Pierluigi della Vigna e Roberto Negrini, due dei professori più in gamba che ho avuto quando frequentavo l’università, insieme a Giorgio Corradi, responsabile dell’incubatore presso il Polo Regionale of Como, abbiamo iniziato la presentazione con i cuori che battevano all’impazzata.

Ci sentivamo sicuri sui punti di forza del progetto, dato che ci stiamo lavorando seriamente dall’inizio dell’anno, e l’abbiamo visto evolversi lentamente nella giusta direzione, ma non si sa mai cosa può succedere in queste occasioni, specialmente considerando che era la nostra prima presentazione fuori dal gruppo di lavoro.

La presentazione è andata bene e la commissione ci è sembrata positivamente impressionata dal progetto. Ci hanno fatto un sacco di domande e siamo andati ben oltre il tempo che era stato inizialmente previsto.
Ci sono cinque candidati in totale per questo premio speciale e mercoledì 25 nell’aula magna dell’Università degli Studi di Milano annunceranno i vincitori.

Saremo là con le dita incrociate…

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IComo: 8° Matching sull’Innovazione Tecnologica

IComoLa scorsa settimana ho partecipato all’8° matching sull’innovazione tecnologica organizzato dal Centro Volta, l’evento mensile promosso dall’iniziativa IComo con l’obiettivo di aiutare le piccole e medie imprese locali ad innovare.

Le presentazioni questa volta hanno spaziato dai nanomateriali applicati alle fibre tessili per poter garantire ad esse nuove proprietà quali la resistenza ai batteri, agli ultimi sviluppi nella produzione dei cristalli liquidi, ai sistemi di imaging avanzati utilizzati in robotica, alla selezione e implementazione di un elemento naturale con DNA unico per poter tracciare un prodotto lungo tutta la filiera produttiva e garantirne l’originalità.

Durante la presentazione di Pierangelo Metrangolo sui cristalli liquidi, egli ha ricordato che proprio a Villa Olmo, nella grande sala al di sotto di quella in cui sedevamo, nacque la chimica moderna grazie a Heisenberg, Fermi e altri scienziati durante un grande congresso tenutosi nel 1927.

Questi matching sono sempre interessanti e parecchi dei relatori provengono da laboratori italiani di alto livello. Lo staff di IComo infatti punta a stimolare le idee degli imprenditori locali e a ragione, specialmente quando le presentazioni sono così brillanti. Il numero dei partecipanti sta crescendo, un buon segno della campagna di informazione che stanno facendo per promuovere gli incontri.

Sarò a Smau il 5 Ottobre, l’esposizione sull’ ICT a Milano che da quest’anno è riservata agli operatori del settore.

C’è anche l’interessante struttura e-Academy e seguirò un paio dei numerosi seminari.

La mia Vespa mi porterà a Milano domani per l’esposizione, dopodiché riposerà per un paio di giorni nell’officina Motorantola dell’amico Marco per un check-up completo, necessario dopo il lungo viaggio per l’Italia. 🙂

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IComo: Brevetti e Diritti di Proprietà Intellettuale

IComoI brevetti e i diritti di proprietà intellettuale sono stati l’oggetto del seminario organizzato dal centro di ricerca Centro Volta nell’ambito dell’iniziativa IComo: la fabbrica delle idee, un progetto che punta a promuovere l’innovazione tecnologica tra le piccole e medie imprese locali.

Il seminario ha avuto luogo a Villa Olmo, luogo scelto per l’attuale mostra dedicata a Magritte, e si è svolto attraverso una serie di presentazioni da parte di rappresentanti di aziende e di consulenti professionisti coinvolti nella delicata questione della tutela dei diritti di proprietà intellettuale e della valorizzazione dei benefici e del valore aggiunto dei brevetti.

L’attuale tendenza è quella di considerare un brevetto non solo come un buon strumento di protezione legale di una idea aziendale o di un metodo di lavorazione, ma anche come risorsa interna con la quale fare affari, un modo di pensare che gli americani già conoscono molto bene ed utilizzano efficacemente. Testimoni di ciò sono stati i rappresentanti di grosse compagnie quali ABB e Fiat con il proprio CRF (Centro Ricerche Fiat).

Dalla conferenza è emerso chiaramente che valutare la convenienza e l’opportunità di depositare un brevetto è una questione delicata e richiede il supporto di esperti necessari per realizzare una serie di studi e ricerche per poter essere in grado di produrre un brevetto forte, il quale può servire da strumento efficace di tutela, specialmente per le piccole aziende locali che hanno costantemente a che fare col fenomeno della contraffazione di un mercato oramai globalizzato.

Il progetto di innovazione tecnologica nel quale sono attualmente coinvolto, sotto la diretta coordinazione del Centro Volta, sta prendendo in esame queste problematiche e dopo questo seminario sono ancora più convinto dell’opportunità di depositare un brevetto per tutelare il lavoro che stiamo facendo e poi fare affari grazie ad esso, se possibile.

Depositare un brevetto invece di mantenere un segreto industriale all’interno di una azienda ha sia vantaggi che svantaggi. Con un brevetto l’idea viene resa pubblica, ma si rimane tutelati per il numero di anni per i quali si ha intenzione di fare affari con esso. Al contrario, pensate ad esempio alla formula della Coca-Cola. Si dice che non sia stata brevetta e pertanto rimane ancora un segreto industriale.

Il software è una materia ancor più delicata se inserito nelle problematiche della brevettazione, ma questo non è stato oggetto di discussione nel seminario. La Commissione Europea sta ancora dibattendo sui brevetti software e dato che sono considerati un grosso ostacolo all’innovazione, specialmente dai piccoli sviluppatori, vi suggerisco di leggere qualcosa in merito alla campagna NoSoftwarePatents.

Il seminario si è concluso con una presentazione divertente e brillante da parte di un avvocato che ha illustrato ai partecipanti alcuni significativi esempi del modo di lavorare nel nostro Paese rispetto agli Stati Uniti. Sembrano essere pianeti diversi in questa materia specifica, non solo per i numeri coinvolti. 😉

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Mobile Force & Office Forum 2006

Mobile Force & Office Forum 2006Il 4 aprile ho partecipato all’edizione primaverile dei Wireless forum, un mix di incontri d’affari e conferenze organizzate dalla rivista Wireless presso il Crowne Plaza Hotel di Milano.

Ho seguito la maggior parte delle presentazioni della sezione Mobile Force & Office Forum dato che l’automazione di una forza lavoro mobile è una materia legata ad uno dei miei progetti software. Le presentazioni sono state interessanti nel complesso e il moderatore, Paolo Conti, era una persona brillante, ma il pubblico non era così numeroso come quello che ha partecipato al Wlan Business Forum, una serie di conferenze parallele focalizzate sulla banda larga, tecnologie Wi-Fi e Wi-Max.

In particolare ho trovato interessante il Psion Teklogix Mobile Show, un’ora di show dal vivo con divertenti performace da parte dello staff tecnico della Psion Teklogix che mostravano le ultime tecnologie in fatto di codice a barre e RFID mentre tracciavano una spedizione dall’ordine fino alla destinazione di consegna. La scenografica che avevano allestito era decisamente mobile! 😉

Interessante è stata anche l’intervista al CEO della Funambol, nella quale ha raccontato la loro storia, di come hanno trovato il supporto finanziario negli USA e ha parlato del software opensource SyncML.

Nell’area espositiva ho avuto il piacere di parlare con lo staff della Softwork dato che in questo periodo sto esplorando la tecnologia RFID applicata ai dispositivi mobili.

Inoltre ho avuto la possibilità di mettere le mani sul nuovo Smartphone con Windows Mobile 5.0 presso lo stand della Dangaard, il Qtek 8500, alias HTC Star Trek… davvero un bel design! 🙂

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IComo: La Fabbrica delle Idee

IComoLo scorso giovedì ho partecipato a IComo: La Fabbrica delle Idee a Villa Olmo, un evento organizzato dal Centro Volta e dalla Camera di Commercio di Como e presentato come un punto di incontro per l’innovazione tecnologica dedicato alle piccole e medie imprese locali che vogliono innovare, facendo leva su nuove idee per poter essere in grado di rimanere competitive sul mercato.

Gli argomenti delle presentazioni hanno spaziato dalla robotica e l’automazione a nuove tecniche di produzione quali il MIM (Metal Injection Moulding), ma erano incluse anche una presentazione sulla tecnologia RFID da parte di un rappresentante di HP, oltre ad un breve sguardo d’insieme sul futuro della tecnologia dell’informazione da parte di Intel che ha incluso i dipositivi mobili.

La mia collaborazione con il Centro Volta sta già generando risultati positivi. Stiamo iniziando un progetto commissionato da una piccola impresa artigiana che stava cercando un partner che si occupasse della realizzazione della loro idea innovativa dal punto di vista sia hardware che software.

Questo progetto è molto stimolante, ma allo stesso tempo abbiamo da poco completato lo studio di fattibilità per il progetto che avevo proposto alcuni mesi fa, e sembra che abbiamo trovato i contatti giusti per farlo diventare realtà, una cosa che inizialmente mi sembrava difficile, almeno a breve termine.

Sto costruendo una scaletta impegnativa per i prossimi mesi, ma questo è proprio ciò che volevo quando sono venuto a contatto con lo staff del Centro Volta, perciò non posso affatto lamentarmi! 😉

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Welcome to Miami, Bienvenido a Miami

Handango Partner Summit 2005Questa canzone di Will Smith mi ha fatto compagnia durante i giorni nei quali mi stavo preparando per il primo viaggio negli Stati Uniti, dato che la destinazione era proprio Miami, quella magica città sulle spiaggie del Sud della Florida. 🙂

Ho trascorso l’intera scorsa settimana là dal momento che sono stato invitato a partecipare all’Handango Partner Summit 2005, che ha avuto luogo dal 22 al 24 di giugno nello splendido Sheraton Bal Harbour Beach Resort situato nella zona Bal Harbour di Miami Beach.

Si è trattato di un evento di tre giorni con presentazioni e sessioni di incontro diretto con sviluppatori di software, sponsor e lo staff di Handango, il quale mi ha piacevolmente sorpreso per  gentilezza ed entusiasmo per il proprio lavoro. Ero già onorato solo per essere stato invitato dato che c’erano meno di 200 sviluppatori selezionati tra i 10.000 che hanno scelto Handango per vendere il proprio software in tutto il mondo, e ho avuto la conferma di essere l’unico italiano proveniente dall’Italia. 😉

Dunque è stato un evento importante per la mia attività, lo staff di Handango apprezza ciò che sto facendo come sviluppatore e, come recita il tema di quest’anno, mi stanno invitando a scatenare il mio potenziale. Ci vuole tempo, specialmente se lo si fa in Italia, ma non rimarranno delusi.

Per riassumere è stata una perfetta combinazione di affari e piacere, una sorta di riconoscimento per chi intraprende questa professione con passione, dal momento che io e Christian, un amico che mi ha seguito in questa avventura, ci siamo divertiti un sacco sulle sabbie di Miami Beach, nella spettacolare piscina dello Sheraton e nei locali di questa enorme città. 🙂

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Evento BroadBandWeek a Milano e Partecipazione a Concorsi Europei

BroadBand WeekLa scorsa settimana ha avuto luogo a Milano l’evento BroadBandWeek, una serie di seminari e presentazioni nella settimana dal 6 all’11 in differenti luoghi della città in merito alle nuove opportunità offerte non solo dalla disponibilità di connessioni a Internet a banda larga ma anche dai dispositivi mobili, i due argomenti caldi dell’ICT italiano.

Giovedì ho seguito il BroadBand Match Day nel quale si è parlato delle opportunità di business per i giovani che desiderano trasformare in realtà le proprie idee innovative legate alla tecnologia. I relatori erano in gamba e con molta esperienza alle spalle, e sebbene il numero dei partecipanti fosse piuttosto basso, mi ha sorpreso vedere come in effetti ci fossero più neoimprenditrici donne che uomini. 🙂

Il Match Day ha avuto luogo nelle vicinanze del Politecnico di Milano, mentre venerdì l’evento si è spostato presso la Mediateca Santa Teresa assumendo il nome di Multimedia Creativity Day. Sono stati presentati due concorsi europei per giovani talenti, l’eContent Award Italy, che sta selezionando i migliori progetti italiani per candidarli al World Summit Award, per il quale ho già inviato una proposta, e il Top Talent Award 2005.

E’ stato un pò triste quando Cesare Massarenti ha parlato dell’Italia e ha detto che rispetto ad altri Paesi europei ci sono solo pochi italiani che partecipano a questi concorsi dal momento che “il sistema scolastico non forma studenti a questi livelli”. Sebbene non mi piacciano affatto le generalizzazioni, questa è una valida affermazione in molti casi, e mi chiedo se i cosiddetti Business Angels esistano davvero in Italia o si tratta solo di un’altra bella parola assieme a start-up, spin-off e così via, per far apparire un discorso più internazionale e nascondere il fatto che siamo sempre dietro agli altri Paesi per quanto riguarda la ricerca e la produzione di contenuti, specialmente software di intrattenimento di un certo livello.

Basta lamentele per ora, la prossima settimana negli Stati Uniti spero sarà davvero eccitante… 😉

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