Password al Sicuro con eWallet 5.0
Dite la verità.. dove le conservate le password per accedere ai siti, leggere la posta o accedere al PC?
In un semplice file di testo o addirittura su un foglietto di carta? 😉
Beh, in questo caso è inutile che preghiate che non vi succeda mai niente perchè succederà!
Non è una bella notizia ma è un dato statistico: il furto di identità è una minaccia sempre più diffusa e fonte di grattacapi a non finire ancor prima che ce ne possiamo accorgere. 😥
Commettevo anche io queste leggerezze, poi ho capito e ho iniziato a usare un software per conservare in maniera sicura le password e altri dati personali. Era fondamentale per me che tale software avesse sia la componente desktop che palmare e scelsi eWallet della Iliumsoft poichè mi sembrava la soluzione migliore.
In effetti ha cambiato tutto. Ora i miei dati sono sempre al sicuro e a portata di mano quando sono in giro col palmare: è tutta questione di abitudine!
Ora che è uscita la versione 5.0 ci sono stati parecchi miglioramenti sia dal punto di vista grafico che della sincronizzazione tra PC e palmare, perciò è molto facile da usare.
Mandate al diavolo la Legge di Murphy e buttate via i foglietti con le password!
E’ un sistema colabrodo per la vostra sicurezza, ancor più del non tenere aggiornato l’antivirus o il sistema operativo.
Prima di buttarli però non dimenticate di inserirli nel vostro portafoglio elettronico preferito! 😉
Flavio Oreglio a Como per Il Sole
Esiste qualcosa di meglio che fare del bene divertendosi? 🙂
Non credo proprio, visti i tempi che corrono, ma è esattamente quel che succederà domenica sera se verrete al Teatro Sociale di Como dove Flavio Oreglio, il mitico poeta catartico di Zelig, si esibirà in uno spettacolo musicale i cui proventi saranno devoluti a Il Sole, la Onlus comasca che si occupa di adozioni a distanza e progetti di cooperazione internazionale.
Il loro progetto Fiori che Rinascono, nato per fornire supporto psicologico alle bambine vittime di violenza sessuale di Addis Abeba in Etiopia, sta vivendo un momento di difficoltà a causa della situazione critica nell’area e credo che Flavio ne parlerà durante lo show. Un motivo in più per contribuire a un progetto così delicato passando una serata speciale, non solo diversa.
I biglietti vanno da 25 a 10 Euro.
La signora Olivia Piro, presidente de Il Sole, ieri sera mi ha detto che sogna il teatro pieno… diamole una mano a realizzarlo! 😉
Mens Sana In Corpore Sano alla Palestra 100
La sapevano lunga i romani a proposito della ricerca dell’armonia tra mente e corpo al fine di stare in forma e sentirsi attivi e vitali. Perché quindi non provare a dare ascolto ai nostri saggi antenati? 😉
Mi mancava davvero questo tipo di armonia, ma da quando ho provato ad andare in palestra per rimettere in sesto la mia schiena provata dalle lunghe ore passate lavorando al PC, ho capito veramente il senso di quella frase.
Ultimamente è stato grazie alla Palestra 100 che ho capito quanto un ambiente gradevole possa rendere l’allenamento fisico ancora più piacevole.
I tre mesi che ho fatto in palestra prima di partire per il Vespatour mi sono serviti tantissimo per affrontare un viaggio così intenso e spesso faticoso.
Mi sento quindi di ringraziare le persone che hanno reso l’esperienza in palestra piacevole. Da Angelo Sguazzero, il direttore della palestra, ex-centometrista e preparatore atletico di varie squadre di calcio di Serie A, che con il suo interesse per la psicologia applicata agli allenamenti mi ha sorpreso su cose che pochi trainer prendono in considerazione.
Poi grazie a sua figlia Silvia, ex-campionessa di danza e a Elisa ho imparato a fare stretching respirando correttamente, cosa che è diventata una buona abitudine mattutina. Per non parlare degli altri trainer e della fantastica area SPA (Salus per aquam), un vero paradiso del relax. Se non basta l’idromassaggio, la sauna e il bagno turco ci sono Veronica e Tania, due massaggiatrici capaci di sciogliervi la schiena! 
Non sarà di certo la palestra più a buon mercato di Como, ma ne vale la pena secondo me.
Queste non sono parole scritte per convenienza o secondi fini, il mio vuole essere un apprezzamento per una realtà in cui mi trovo bene, percui ben venga se questo post servirà a promuovere la palestra.
A loro ho mandato una delle uniche due cartoline (l’altra è più personale) che ho scritto e spedito durante il Vespatour, proprio per ringraziarli per avermi fatto capire cosa significhi Mens sana in corpore sano.
Gli Ioni della Cascata delle Marmore
Quando dissi alla mia amica Lydia che stavo pianificando un viaggio per l’Italia in Vespa, mi aveva raccomandato di non perdermi la Cascata delle Marmore.
Così, sulla strada per Roma, partendo da Melezzole di Montecchio in Umbria, decisi di passare il pomeriggio alle cascate.
Raggiunsi le cascate pochi minuti prima che riaprissero le chiuse dell’acqua, dal momento che fermano il flusso ad intervalli regolari per far funzionare la vicina centrale idroelettrica, e ho potuto vedere l’impressionante flusso d’acqua che aumentava pian piano mentre un arcobaleno prendeva forma ai piedi del primo salto di 90 metri. 😀
L’aria attorno alle cascate era fresca e cristallina. C’era una tale sensazione di benessere che mi ha fatto dimenticare completamente il raffreddore che avevo preso nei giorni precedenti.
Infatti dicono che ci siano gli ioni negativi in queste zone dovuti all’acqua che batte sulle rocce e che contribuiscono a purificare l’aria facendo precipitare le particelle dannose.
Quando ho letto che i moderni purificatori/ionizzatori d’aria funzionano con questo principio, ne ho ordinato uno e dopo un paio di mesi nella mia stanza da letto posso dire che ha fatto davvero la differenza.
Ora ho portato l’apparecchio in ufficio e ho attaccato su di esso la seconda foto che vedete qui.
Mi sento meglio solo a guardarla, e l’aria è decisamente migliore in un posto dove sto trascorrendo molto tempo.
Un grazie a Lydia per la dritta sulla Cascata delle Marmore! 🙂
Forme Uniche della Continuità nello Spazio
Ero davvero curioso di vederla!
Sto parlando della celeberrima scultura di Umberto Boccioni rappresentata sulle Euro monete italiane da 20 centesimi, la cui riproduzione in bronzo è ora esposta a Palazzo Reale a Milano in una mostra curata da Laura Mattioli Rossi e incentrata sull’opera scultorea dell’artista futurista.
Sono riuscito a vedere tutte le opere rappresentate sulle Euro monete italiane, la maggior parte quest’estate durante il Vespatour: Castel del Monte vicino a Bari su quelle da 1 centesimo, la Mole Antonelliana a Torino su quelle da 2, il Colosseo sui 5 centesimi, la Nascita di Venere a Firenze sui 10, la statua equestre di Marco Aurelio a Roma sui 50, mentre l’Uomo Vitruviano di Leonardo e Dante li ho “incontrati”, per così dire, più volte nel tratto toscano del viaggio.
Ne abbiamo tante di opere d’arte in Italia e secondo me hanno fatto le scelte migliori per i disegni delle monete. 🙂
Davvero affascinante la scultura di Boccioni, a partire dal suo nome. A vederla esprime un dinamismo e una fusione tra la figura umana e l’aria che la circonda davvero uniche!
Ottimo anche il commento della curatrice che ho ascoltato con l’audioguida.
Pensierino di Fine Anno 2006
Scritto da Albegor in Como, i-muse, Net-Tailor il dicembre 31, 2006
Tirare le somme di un anno intero?
365 giorni vissuti più pericolosamente di quanto abbia mai fatto? 😯
Beh, di cose ne son successe tante: la svolta nel lavoro sul progetto che ora si chiama i-muse grazie alle due persone che ho messo in allerta con un semplice SMS lo scorso Capodanno, il lavoro intenso sul progetto di innovazione Net-Tailor della Sartoria Orefice, il Vespatour, il viaggio estivo in solitaria in Vespa per l’Italia che mi ha aperto gli occhi sulle bellezze del nostro Paese, alcuni libri che mi hanno cambiato – non perchè sono miracolosi, ma perchè li ho letti mentre ero disposto a cambiare -, la sofferenza per un affare di cuore…
Il tutto mentre ancora facevo il cameriere in un locale il cui proprietario ha avuto la gentilezza di cacciarmi dopo una serata apocalittica, senza appello e come se fossi l’ultimo arrivato. Sgarbo che ho saputo perdonare ma non dimenticare, perchè è stato un lavoro che mi ha dato molto di più di quello che appare a chi lo guarda con occhi da benpensante. 🙄
Insomma, un sacco di cose che mi han fatto crescere. E più penso a dove sono ora e più sono convinto che nulla sarebbe potuto accadere se non fossi stato coinvolto nel progetto della Sartoria Orefice e non avessi trovato delle persone così squisite con cui confrontarmi e lavorare su un delicato progetto di innovazione che ora viene preso come caso di studio, un progetto che mi ha fatto crescere sia professionalmente che umanamente.
Come sempre è una combinazione di fattori positivi che produce l’eccellenza, mentre ne basta solo uno negativo per scatenare la legge di Murphy! 😉
Anche l’anno scorso avevo scritto un Pensierino di Fine Anno 2005, ma non l’avevo pubblicato, sintomo di un periodo non troppo felice. Lo faccio ora sul nuovo blog dato che l’ho recuperato tra gli appunti. Vi invito a leggerlo perché è ancora attualissimo, purtroppo.
Buon 2007, l’anno del maiale! 😀
L’Avvento di i-muse
Sapete cos’è una mucca viola?
E’ un concetto di marketing inventato da Seth Godin per rappresentare un prodotto straordinario.
Straordinario nel senso che è talmente attrattivo nel suo settore di mercato che diventa un successo commerciale. Noi pensiamo di averla una mucca viola, ed ora che abbiamo depositato il marchio possiamo svelare di cosa si tratta: i-muse non è solamente una guida su palmare per musei ed eventi d’arte, uno strumento innovativo per il visitatore che va ben oltre le tradizionali audioguide, ma soprattutto è il progetto imprenditoriale di tre giovani comaschi che hanno creduto di poter realizzare qualcosa di importante partendo da zero! 🙂
Il logo è autoesplicativo, nato un lampo di genio di Luca generato a sua volta da uno spunto di Guido, le persone a cui ho proposto ad inizio 2006 di lavorare insieme su quella che allora era ancora un’idea priva di vera forma.
Pensate che l’idea mi è venuta utilizzando un’audioguida mentre visitavo la mostra di Joan Mirò nel 2004 a Como. Allora già sviluppavo software per palmari, ne conoscevo le potenzialità e quindi mi chiesi: perché non fare una guida su palmare? 💡
Nel 2005, grazie ai voucher per l’innovazione emessi dalla Regione Lombardia, ho commissionato uno studio di fattibilità al Centro Volta che guarda caso ha sede proprio a Villa Olmo dove si è tenuta la mostra su Mirò. Da lì ci ho messo del tempo per capire come dovevo procedere: dovevo trovare le persone giuste, persone con le competenze che a me mancavano.
Ne ho quindi parlato con Guido, esperto di marketing, amico d’infanzia che non vedevo da anni, e con Luca, grafico in gamba con esperienza nel settore dei videogiochi.
Grazie a loro da inizio 2006 le cose sono procedute con il giusto passo. Abbiamo battuto varie strade, analizzato per bene le varie componenti del progetto e finalizzato il design dell’applicazione. Piano ma bene, visto che nel frattempo facevamo altro per vivere.
Dopo la premiazione alla Startcup 2006 c’è stata l’accelerazione: il premio in denaro ( meglio iniziare con poco, ma un minimo è indispensabile 😉 ) e soprattutto l’ufficio all’incubatore del Politecnico.
Siamo arrivati anche tra i finalisti della competizione ObiettivoICT i cui benefici li vedremo il prossimo anno.
Il 2007 è l’anno del maiale mi hanno detto gli amici cinesi di Ciren.
Vorrà dire che porterà abbondanza anche per noi, in tutti i sensi? 
Speriamo, intanto nella categoria i-muse ora ho raccolto tutti i post sul blog legati al progetto, sezione che rimarrà attiva mentre il lavoro sul progetto continua.
I Golosissimi Cioccolardini
E’ incredibile ma nemmeno Google lo sa!
Se provate a cercare la parola cioccolardini, il risultato, almeno finora, è che vi suggerisce di cercare cioccolatini. Eppure i Cioccolardini esistono!
Li ho scoperti quest’estate durante il Vespatour, il mio viaggio in Vespa in solitaria per l’Italia, mentre curiosavo tra le larderie di Colonnata, un piccolo paese toscano al centro della zona delle cave di marmo, noto per il suo lardo, stagionato nelle conche fatte di un tipo particolare di marmo.
In una delle larderie un gentile toscano mi ha fatto assaggiare il lardo e mentre mi rammaricavo di non poterne portare via un pò, dato che non avrei avuto modo di conservarlo fino al ritorno a casa, notai i cioccolatini. Sono fatti di cioccolato fondente, miele, pasta di nocciole e quel tocco di lardo che dona loro un gusto davvero speciale. 😮
Davvero golosi, tanto che ne ho divorato una confezione prima di lasciare Colonnata mentre ero seduto accanto alla mia Vespa nella piccola piazza del paese.
Mi ero ripromesso di farli provare ad parenti e amici, perciò quale migliore occasione delle feste natalizie per condividere un pò di dolcezza in un periodo che troppo spesso sembra aver dimenticato la magia del Natale, quella del dono fatto per il piacere di donare e non per convenienza, abitudine o tornaconto?
Ne ho fatte arrivare tante di quelle confezioni per far contenti amici e amiche più care, abbinando ad alcune di esse un biglietto di auguri de Il Sole su cui ho scritto un aforisma accuratamente scelto per il destinatario. Il risultato è stato grande! 😀
Saranno contenti anche a La Marmifera, la larderia dove ho scoperto i Cioccolardini, per la pubblicità gratuita, se lo meritano.
Viva i Cioccolardini che persino Google non conosceva! 😉
Ci Hanno Incubato!
Ok, è una brutta espressione che può dare adito a battutacce a non finire, ma per noi tre, me, Luca e Guido, premiati alla recente Startcup 2006, la competizione regionale per l’avvio di impresa, il significato è privo di equivoci imbarazzanti: oltre al contributo in denaro della Camera di Commercio di Como, il nostro vero obiettivo era l’incubazione! 🙂
Siamo ora infatti ospitati (incubati!) presso l’Acceleratore di impresa del Polo Regionale di Como del Politecnico di Milano.
Abbiamo finalmente un ufficio, al terzo piano della palazzina in Piazzale Gerbetto, nel quale possiamo continuare a lavorare sul progetto che finora abbiamo portato avanti con il solo nostro entusiasmo e buona volontà, puntando fin dall’inizio ad un risultato di eccellenza.
L’ufficio è ormai pienamente operativo da un punto di vista tecnico, mentre abbiamo ancora parecchio margine di miglioramento per quanto riguarda l’arredamento, soprattutto dopo aver visto come hanno arredato il proprio spazio le ragazze di Ciren e Urbano Creativo, neo-incubate al secondo piano.
Avremmo proprio bisogno del tocco femminile per questo! 
Il Professor Negrini, che ci ha premiato alla Startcup, ha detto che questo è stato il suo ufficio prima che si trasferisse nell’edificio del Politecnico in via Anzani. Un vero onore data la stima che ho nei suoi confronti.
Durante la riunione che ha raccolto i nuovi incubati ha usato un’espressione molto motivante: “Ora voi siete imprenditori!” ci ha detto.
Personalmente conto parecchio sul network di competenze che si puó instaurare tra la decina di startup attualmente incubate a Como ed in effetti è un vero piacere poter discutere e confrontarsi con altre realtà dello stesso settore. Da questi confronti possono nascere opportunitá interessanti.
Dopo la pizzata serale con Luca e Guido in occasione della nostra prima riunione nell’ufficio, come vedete dalla foto, e il solito tè delle 5 in punto con i MetalC al terzo piano, possiamo dire che venire incubati non è una affatto brutta cosa! 😛
Ma Che Roba E’?
Se siete giunti qui blog per la prima volta grazie al volantino che ho distribuito in questi giorni vuol dire che ha funzionato! 💡
Ha incuriosito chi l’ha notato al punto di andare su Internet per vedere di cosa si trattasse veramente.
La grafica finale del volantino è il frutto dei suggerimenti di alcuni amici e lega i tre elementi che compongono il mio logo con gli argomenti di cui tratta il blog: la mano stilizzata ispirata al dipinto della Creazione di Michelangelo visibile sulla volta della Cappella Sistina rappresenta la passione per la creatività in tutte le sue forme, la saetta ha la forma del Lago di Como dato che mi piace trattare di argomenti che riguardano la mia città, mentre al disco sono abbinate alcune delle sigle di cui la tecnologia informatica è strapiena e che spesso complicano la vita all’utente invece di semplificarla. In questo senso i nomi dei nipotini di Zio Paperino, Qui, Quo e Qua, aiutano a ironizzare sul paradosso della tecnologia. 😉
Finalmente posso lasciarmi alle spalle la vetusta struttura del vecchio blog e iniziare a usare la nuova grazie alla piattaforma WordPress, potente e flessibile allo stesso tempo.
Grazie al plug-in Gengo ad esempio scrivo i post sia in italiano che in inglese, e poi l’utente visualizza in automatico solo quelli della lingua del proprio browser. Potete leggere il post nell’altra lingua cliccando sul link nell’elenco a destra che mostra i post più recenti.
Per non parlare dell’organizzazione in categorie dei vari post, sei al momento: Como, Euro coins, Mobile, Net-Tailor, Personale, Software e Vespatour 2006, oppure della possibilità di sfogliare l’intero archivio di 240 post, mese per mese, fino al primo scritto il 16 Luglio 2003 o cercare una parola specifica in tutto il blog.
Non meno importante è la possibilità di scrivere commenti. Finalmente potete mettere un freno alla mia linguaccia quando le sparo grosse! 😳
O più semplicemente potete dire la vostra su un argomento di vostro interesse. Il confronto è il sale della comunicazione, anche se siamo tutti un pò rimbambiti da troppa TV, cellulari e da Internet stessa. 😉
Ci sono ancora dei ritocchi da fare alla grafica del tema e nuove pagine da inserire, ma è un pò come traslocare in una nuova casa dopotutto: una cosa per volta è anche più divertente.
Grazie per la visita! Spero tornerete perché apprezzate il contenuto del blog e non solo il contenitore, WordPress, che è davvero comodo e rende il blog facilmente fruibile.
Per farlo potreste tenere a mente l’indirizzo – ma è provato, non funziona bene -, oppure iscrivervi al servizio di notifica degli aggiornamenti. Potete anche usare il feed RSS, al quale dedicherò prossimamente una spiegazione a parte.
Ho già una decina di bozze di post al vetriolo da pubblicare nei prossimi giorni… Brrr…Rabbrividiamo!*
*Citazione di Marina Massironi, la nota attrice comica.

