$297 per del Software per Windows Mobile del Valore di più di $3000?!?
Scritto da Albegor in Euro Coins Pocket Collector, Mobile, Software il luglio 8, 2006
Un’offerta del genere sarebbe troppo bella per essere vera?
Oh no, è vera a tutti gli effetti, dato che la frase è lo slogan del 2006 Best of Everything Software Package, un pacchetto contenente le ultime versioni dei vincitori e finalisti del Best Software Awards 2005, il concorso annuale organizzato dalla rivista americana Smartphone and Pocket PC Magazine.
Come ho scritto in precendenza sul blog, EcPc QVGA è stato finalista nell’edizione 2005 del concorso, perciò è stato incluso nel pacchetto insieme a 130 delle migliori applicazioni e giochi disponibili per i dispositivi con Windows Mobile.
Sono soddisfatto nel vedere il mio software elencato tra altre ottime applicazioni per Pocket PC e sono stato ancor più contento nel leggere il commento da parte di uno dei giudici, Jack Cook, Senior Editor di Mobility Today, quando hanno annunciato i finalisti. Qui sotto c’è una scansione del certificato che mi hanno mandato. 🙂
Per i dettagli dell’offerta andate al sito ufficiale, c’è anche un Value Calculator, un file Excel precompilato, per aiutarvi a determinare se il totale del software che vorreste acquistare supera il costo del pacchetto. Un’aggiunta utile secondo me.
Hanno anche realizzato un Best of Everything Smartphone Software Package, in vendita per $139, il quale include più di $600 di software solo per Smartphone basati su Windows Mobile. Se avete un pò di software per Windows Mobile sulla vostra lista degli acquisti vi suggerisco di sfogliare i contenuti di quei pacchetti, dal momento che la probabilità di trovare molti di essi al loro interno è alta.
C’è anche il The Best of Everything Demo CD che è parte del pacchetto principale e contiene le versioni demo dei software. Viene dato gratuitamente a chi si abbona alla rivista per 2 anni, ma potete ordinarlo separatamente per 15$.
In quanto sviluppatore ho aderito a rendere disponibile il mio software gratuitamente agli altri sviluppatori i cui prodotti sono stati inclusi nel pacchetto e che hanno scelto la stessa opzione di condividere i propri software. Considero un’ottima opportunità poter essere in grado di condividere software tra sviluppatori, una sorta di fair play digitale. Non tutti hanno aderito a questa opportunità di condivisione, ma la maggior parte l’ha fatto, pertanto un altro pollice in sù per chi ha ideato il pacchetto. 😉
Parlando di ultime versioni, probabilmente rilascerò la versione 1.6 di EcPc prima di partire per le vacanze di agosto, in modo che possiate aggiornarlo dalla versione 1.5, che si trova nel pacchetto. Allo stesso tempo stiamo costruendo il nuovo sito per EcPc. Promette bene ma ci vorrà del tempo per completarlo.
L’Indovinello del Sarto e dello Sviluppatore di Software
Scritto da Albegor in Como, Net-Tailor, Software il giugno 19, 2006
Cosa mai potrebbero avere in comune un sarto e uno sviluppatore di software?
Non avrei mai saputo trovare una risposta fino a qualche mese fa, quando ho iniziato a lavorare su un progetto di innovazione tecnologica commissionato da un prestigioso negozio di sartoria di Cernobbio, Sartoria Orefice, con la coordinazione scientifica del centro di ricerca Centro Volta. Ho scritto di questo progetto nei precedenti aggiornamenti e ora che ci stiamo avvicinando alla conclusione ho avuto il permesso di scriverne più in dettaglio.
Sartoria Orefice è una delle poche piccole imprese in questo settore di mercato di alta qualità, rinomata per la propria eccellenza non solo in Italia ma anche in molti paesi del mondo, a tal punto che parecchi clienti vengono a Cernobbio dall’estero per chiedere al Sig. Lino e a suo figlio Cleto, che ora gestisce l’attività, di realizzare per loro l’abito perfetto.
Ttornando alla domanda iniziale, credo che la risposta più appropriata risieda in una parola semplice: Eleganza! 🙂
Considerate il duro lavoro che il sarto, guidato solo dalla sua esperienza, realizza ogni giorno con degli strumenti così semplici quali ago e filo. Confrontate ora con il lavoro compiuto nel corso degli ultimi mesi attraverso strumenti solo apparentemente più complicati quali bit e byte per creare un sistema harware e software che renderà il lavoro degli Orefice molto più efficiente e profittevole.
La parte software in particolare è stata fatta su misura, come si dice, e il risultato finale è elegante quanto un abito finemente lavorato a mano. 😉
Essi saranno in grado di espandere la propria attività con questo sistema, infatti la ragione per la quale hanno investito in questo progetto è perché credono nelle sue potenzialità.
Sono stato contento di trovare delle persone così in gamba con le quali lavorare: Cleto, Lino, il loro gentile staff e Matteo del Centro Volta. Lavorando fianco a fianco con loro ho avuto il piacere di imparare alcuni dei segreti di un’arte manuale, antica quanto l’uomo, portata alla perfezione da 5 generazioni di sarti. Quest’anno infatti celebrano 150 anni da quando il primo Orefice ha avviato l’attività nel 1856.
Questo progetto mi ha dato la possibilità di fare esperienza in diversi campi, dallo sviluppo di software personalizzato alla familiarizzazione con il più recente hardware dedicato alla videosorveglianza e videoconferenza basato su IP, in particolare con prodotti Sony, ma soprattutto mi ha dato l’opportunità di imparare a trattare con le persone nel modo migliore, comprendendone le necessità e trasformando un problema in una soluzione funzionante in maniera efficiente.
Mi piacerebbe poter applicare questo tipo di approcio ad un’altra piccola impresa locale. Lo staff del Centro Volta è pronto ad arruolarmi ancora se qualcun altro dovesse richiedere la loro assistenza in un progetto di innovazione tecnologica, magari nell’ambito dell’iniziativa IComo.
Potreste contattarmi direttamente se preferite, mentre se avete bisogno di un abito di altissima qualità fatto in Italia ora sapete chi chiamare. 😉
Con il loro nuovo sistema Cleto e suo padre saranno in grado di assistervi in tutte le fasi, dalla scelta del tessuto ai più fini dettagli del vostro abito, anche se vivete dall’altra parte del mondo.
Di recente mi sono imbattuto in una citazione significativa di Einstein che ha ispirato l’indovinello iniziale:
Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l’eleganza al sarto.
Ama il Tuo Gatto, Odia la Sua Lettiera
Questo è bizzarro… fate un bel respiro perché questo è davvero bizzarro! 🙂
Avete un gatto? Vive nella vostra casa? Se sì non potete non volergli bene dal momento che avete instaurato una relazione speciale con lui sin dal momento in cui è entrato in casa e ne ha preso possesso a tutti gli effetti. 😉
Così è successo col mio gatto Willy e se anche voi avete un gatto allora abbiamo un piccolo problema in comune: la lettiera!
Dovete prendervene cura, mantenendola pulita, riempiendola regolarmente di sabbia e sbarazzandovi degli escrementi dal momento che il vostro gatto non sa farlo da sè.
E qui arriva la soluzione: si chiama Litter Kwitter e ha lo scopo di addestrare gradatamente il vostro gatto ad usare la toilette!
Beh, vi avevo avvertito che questo era piuttosto bizzarro… tanto bizzarro quanto lo può essere una soluzione geniale ad un problema comune a cui nessuno aveva finora pensato.
L’idea del Litter Kwitter è venuta all’imprenditrice australiana Jo Lapidge guardando il film Ti presento i miei con Ben Stiller e Robert De Niro. Nel film potete vedere la superba prestazione del gatto, Mr. Sfigatto, che utilizza la toilette di De Niro.
Così Jo ha studiato un sistema per addestrare un gatto a fare la stessa cosa. Ci sono tre passi da seguire per farlo abituare a salire sul bordo del water, mettere le zampe nella corretta posizione, mantenersi stabile e in tutta tranquillità dedicarsi ai suoi affari privati.
Le tre fasi sono ben spiegate sul sito ufficiale del Litter Kwitter e sul DVD fornito con la confezione.
L’ho acquistato dato che sono rimasto meravigliato da questa idea e dai vantaggi risultanti da un addestramento completato con successo: basta lettiera e un pò più di igiene in casa!
I gatti sono intelligenti, lo sapete bene se vivete con uno di loro, o anche con più di uno, ma sono creature abitudinarie, perciò dovreste procedere con molta cura con questo metodo, se vorrete ottenere un risultato positivo.
Willy sta andando bene, è ancora alla fase rossa, quasi pronto per quella arancione, e con pazienza e il giusto incoraggiamento penso che sarà completamente addestrato entro poche settimane.
Grazie a Jo per la sua invenzione dunque, ora mi chiedo se mai salterà fuori con un nuovo metodo per addestrare i gatti a tirare anche l’acqua della toilette! 
Amate il vostro gatto, creature così speciali.
Il Sole e La Notte Bianca di Como
Il Sole, the sun, in inglese. Non avrebbero potuto scegliere un nome migliore e più appropriato per la dinamica ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), divenuta di recente ONG (Organizzazione Non Governativa), che si occupa di adozioni a distanza e progetti di cooperazione internazionale, nata a Como nel 1997 dall’iniziativa della Sig.ra Olivia Piro.
Qualcuno dice che il nome è la cosa più importante per una persona, così lo è per Il Sole e le persone coinvolte in essa come volontari, dal momento che questo nome riflette pienamente l’energia che essi portano con sè nel desiderio di aiutare i bambini di paesi lontani quali l’India, l’Etiopia e il Burkina Faso.
Sono sempre molto occupati, ma non si dimenticano mai di festeggiare i propri successi, pertanto la scorsa settimana hanno organizzato un piccolo party per inaugurare i nuovi uffici a Como, il loro quartier generale operativo, due volte più grande del precedente, ma soprattutto posizionato in un’area più tranquilla e illuminato dalla luce del sole per la maggior parte del giorno, rendendo così più piacevole per i volontari occuparsi del proprio lavoro. Di recente inoltre hanno ricevuto una nuova Jeep Toyota dalla Fondazione Comasca per utilizzarla nelle loro operazioni nel Burkina.
Ora si stanno preparando per una serie di eventi previsti per l’imminente Notte Bianca di Como il 10 giugno.
Occuperanno l’intera Piazza De Gasperi vicino al lago e alla stazione della Funicolare ed intratterranno il pubblico durante l’intera notte. Persino quattro comici del popolare show televisivo italiano Zelig si esibiranno sul palco. Per una intera notte diventerà La Piazza del Sole!
Non vedo l’ora, anche se ci sarà parecchio lavoro da fare come volontario! 🙂
Al momento ci sono due inizative se volete supportarli: l’annuale sottoscrizione a premi che durerà fino al 24 Luglio e la donazione del 5×1000 sulla dichiarazione dei redditi. Potete avere maggiori informazioni visitando il sito de Il Sole.
Touristech 2006 e Veronafil
Due giornate intense hanno fatto trascorrere il fine settimana più velocemente del solito. Venerdì ho partecipato all’evento Touristech tenutosi a Villa Erba e ho passato la maggior parte di sabato alla fiera di filatelia e numismatica Veronafil a Verona.
Touristech è il primo evento organizzato da Wireless dedicato alle nuove tecnologie e all’innovazione digitale al servizio dell’intrattenimento culturale e dei servizi di ospitalità per i turisti. Per questo incontro non avrebbero potuto scegliere un posto migliore della stupenda Villa Visconti, immersa nel parco di Villa Erba a Cernobbio. Era da parecchio tempo che non mi capitava di passeggiare in quel parco, sebbene sia spesso a Cernobbio, e non ricordavo che fosse così piacevole e rilassante. Infatti è stata la prima volta che non sono tornato a casa stanco dopo una giornata di presentazioni al contrario di ciò che di solito accade dopo eventi simili organizzati a Milano.
Uno dei moderatori non ha dimenticato di menzionare che lì sono state filmate alcune sequenze del film Hollywoodiano Ocean Twelve. Dopotutto i benefici della presenza di George Clooney nella sua villa a Laglio sembrano essere di maggior valore delle opere di Luchino Visconti…
Le presentazioni sono state tutte interessanti, specialmente per il fatto che la materia trattata costituisce la base per un progetto software sul quale sto lavorando assieme ad un gruppo di persone che ho riunito all’inizio di quest’anno. Sono le persone a fare la differenza in ogni cosa e questo progetto sta prendendo forma proprio grazie a loro. 🙂
Ho incontrato Paolo Conti, giornalista de Il Sole 24 Ore, il brillante moderatore del recente Mobile Force & Office Forum 2006 e abbiamo avuto l’opportunità di parlare un pò del progetto.
Dopo una mattinata di presentazioni da parte di rappresentanti dei principali attori del mercato del turismo in Italia, quali il Touring Club tra gli altri, l’evento si è concluso con una serie di casi di successo di tecnologia mobile applicata alle escursioni fuoriporta, quali la guida su PDA che stanno sperimentando presso il Parco della Villa Reale di Monza e la guida su PDA attualmente in uso presso lo Swiss National Park.
Ho poi trascorso il sabato tra gli innumerevoli piccoli stand di collezionisti di monete e francobolli allestiti in uno degli enormi padiglioni di Verona Fiere. Devo rivelare che ciò ha qualcosa a che fare con il lavoro dietro alla versione PC di EcPc? 😉
La mia attenzione era rivolta alle Euro monete ovviamente e ho avuto l’opportunità di incontrare alcuni utenti del forum italiano LaMoneta.it, ma inaspettatamente sono tornato a casa con una sorpresa altrettanto preziosa: sono riuscito a recuperare la Vespa Verde, l’unico modello di Vespa realizzato per la famosa serie di sorprese Kinder!
Sono venuto a conoscenza di questo particolare oggetto quando ho letto il libro Vroom with a view di Peter Moore e avrò certamente un’altra occasione di scrivere qualcosa in più in merito. 😉
IComo: Brevetti e Diritti di Proprietà Intellettuale
Scritto da Albegor in Como, Net-Tailor, Software il maggio 14, 2006
I brevetti e i diritti di proprietà intellettuale sono stati l’oggetto del seminario organizzato dal centro di ricerca Centro Volta nell’ambito dell’iniziativa IComo: la fabbrica delle idee, un progetto che punta a promuovere l’innovazione tecnologica tra le piccole e medie imprese locali.
Il seminario ha avuto luogo a Villa Olmo, luogo scelto per l’attuale mostra dedicata a Magritte, e si è svolto attraverso una serie di presentazioni da parte di rappresentanti di aziende e di consulenti professionisti coinvolti nella delicata questione della tutela dei diritti di proprietà intellettuale e della valorizzazione dei benefici e del valore aggiunto dei brevetti.
L’attuale tendenza è quella di considerare un brevetto non solo come un buon strumento di protezione legale di una idea aziendale o di un metodo di lavorazione, ma anche come risorsa interna con la quale fare affari, un modo di pensare che gli americani già conoscono molto bene ed utilizzano efficacemente. Testimoni di ciò sono stati i rappresentanti di grosse compagnie quali ABB e Fiat con il proprio CRF (Centro Ricerche Fiat).
Dalla conferenza è emerso chiaramente che valutare la convenienza e l’opportunità di depositare un brevetto è una questione delicata e richiede il supporto di esperti necessari per realizzare una serie di studi e ricerche per poter essere in grado di produrre un brevetto forte, il quale può servire da strumento efficace di tutela, specialmente per le piccole aziende locali che hanno costantemente a che fare col fenomeno della contraffazione di un mercato oramai globalizzato.
Il progetto di innovazione tecnologica nel quale sono attualmente coinvolto, sotto la diretta coordinazione del Centro Volta, sta prendendo in esame queste problematiche e dopo questo seminario sono ancora più convinto dell’opportunità di depositare un brevetto per tutelare il lavoro che stiamo facendo e poi fare affari grazie ad esso, se possibile.
Depositare un brevetto invece di mantenere un segreto industriale all’interno di una azienda ha sia vantaggi che svantaggi. Con un brevetto l’idea viene resa pubblica, ma si rimane tutelati per il numero di anni per i quali si ha intenzione di fare affari con esso. Al contrario, pensate ad esempio alla formula della Coca-Cola. Si dice che non sia stata brevetta e pertanto rimane ancora un segreto industriale.
Il software è una materia ancor più delicata se inserito nelle problematiche della brevettazione, ma questo non è stato oggetto di discussione nel seminario. La Commissione Europea sta ancora dibattendo sui brevetti software e dato che sono considerati un grosso ostacolo all’innovazione, specialmente dai piccoli sviluppatori, vi suggerisco di leggere qualcosa in merito alla campagna NoSoftwarePatents.
Il seminario si è concluso con una presentazione divertente e brillante da parte di un avvocato che ha illustrato ai partecipanti alcuni significativi esempi del modo di lavorare nel nostro Paese rispetto agli Stati Uniti. Sembrano essere pianeti diversi in questa materia specifica, non solo per i numeri coinvolti. 😉
René Magritte a Como: L’Impero delle Luci
Il bacio, Il sapore delle lacrime e L’impero delle luci.
Questi sono i tre dipinti di René Magritte che mi hanno colpito di più durante la visita alla mostra che si sta svolgendo in questo periodo a Como. Una mostra che sta ottenendo parecchi commenti positivi sia da parte dei critici che del pubblico, e che probabilmente raggiungerà e poi sorpasserà il numero dei visitatori delle due mostre dedicate a Picasso (77.000 visitatori) e Mirò (70.000) che hanno avuto luogo negli ultimi due anni nelle stesse sale della stupenda Villa Olmo.
Mi è piaciuta davvero e vi raccomando di visitare il sito MagritteComo per avere le corrette indicazioni per poter venire a Como e visitare la mostra. Durerà fino al 16 luglio.
Ho trascorso due ore ammirando tutte le 80 creazioni del Genio Belga e mi sono sentito rilassato ed arricchito quando sono uscito dalla Villa. Ho utilizzato la parola Genio dal momento che egli rifiutava il titolo di “artista”, preferendo quello di “uomo che pensa”, dato che considerava se stesso come qualcuno che comunicava i suoi pensieri attraverso la pittura proprio come altri facevano utilizzando la musica o la scrittura.
Villa Olmo e il suo parco sul lago è il luogo perfetto per ospitare tali opere d’arte surrealiste. All’interno della Villa hanno utilizzato i Dilumo, che sta per Dispositivi luminosi mobili. Sono delle strutture di metallo leggere ricoperte dal tipico telo nero utilizzato nelle scenografie teatrali. Ogni opera è illuminata da fibre ottiche. Si tratta della sola luce attiva nella mostra e contribuisce parecchio all’atmosfera di mistero che si avverte lungo il percorso.
Ho letto alcune cose interessanti sulla vita di Magritte e in particolare ricordo che egli amava invitare gruppi di amici per mostrar loro gli ultimi dipinti e giocare al “gioco del titolo” per poterne scegliere il titolo. 🙂
Peccato che le audioguide che si possono utilizzare lungo il percorso della mostra commentino solamente 22 delle 80 opere. Probabilmente non mi farò sfuggire l’occasione di visitarla una seconda volta, magari accompagnato da una vera guida! 😉
Secondo me, le tecnologie mobili potrebbero essere davvero utili in questo tipo di eventi ed infatti questo è l’oggetto di un progetto al quale sto lavorando dallo scorso anno. Presto avrete maggiori notizie in merito.
Top Talent Award 2006
Scritto da Albegor in Euro Coins Pocket Collector, Mobile, Software il aprile 26, 2006
“Come è venuto a conoscenza del Top Talent Award, Sig. Orlando?”
Questa è stata la prima domanda che mi è stata posta da una voce italiana quando ho ricevuto una chiamata dall’austriaco ICNM qualche settimana fa. Non ricordo esattamente dove l’avevo letto, ma è stato certamente nelle news di un sito web. Il rappresentante italiano mi ha detto che avevano delle difficoltà a far conoscere l’evento in Italia, pertanto qualsiasi tipo di aiuto o suggerimento sarebbe stato ben accetto.
Io penso che debba essere compito di chi si occupa di marketing, e potrebbe non essere un lavoro banale, anche se lo si affida ad un professionista.
Tuttavia nel caso del mio Paese vedo anche una certa mancanza di interesse in questo tipo di eventi, forse per una mancanza di competitività da parte degli studenti universitari o forse perché siamo troppo impegnati a lamentarci dello stato del mercato del lavoro legato all’ICT per poter essere in grado di mettere in funzione le nostre menti e provare a realizzare qualcosa di interessante per competere con gli altri studenti europei… chi lo sà…
Infatti su un totale di 411 progetti iscritti ci sono stati solo 18 partecipanti dall’Italia. Nessuno di essi è stato selezionato in alcuna categoria oppure menzionato nella pubblicazione cartacea che mi hanno mandato, ma ciò che mi ha sorpreso di più è stata la qualità e il numero di proposte dai paesi dell’Est Europeo. Altro che mancanza di competitività da quelle parti!
Io ho partecipato proponendo EcPc e includendo una beta della versione PC. Non avevano un Pocket PC per testare il software, pertanto ho dovuto mandare loro il mio Axim X3 e quando me l’hanno rispedito ho rischiato di perderlo perché qualche furbo ha cercato di rubarlo quando è arrivato all’ufficio postale di Como, davvero!
Le selezioni finali della giuria nella categoria dei contenuti per dispositivi mobili sono buoni progetti, ma personalmente non trovo nulla di speciale nel software legato alla gestione del calcio o nelle utilità di mappatura Wi-Fi. E’ la mia opinione naturalmente, la giuria ha valutato i progetti utilizzando tutta una serie di criteri differenti.
E’ un buon concorso nel complesso, non è gratuito, ma l’organizzazione è molto meglio di quella di parecchie nostre simili competizioni, perciò vi incoraggio a partecipare se avete un’idea in mente… e avete la forza di realizzarlo ovviamente! 😉
Dovreste assolutamente vedere la registrazione video della cerimonia di premiazione che hanno fatto il 4 marzo presso il “Museumsquartier” a Vienna. E’ stato divertente guardare e sentire i vincitori emozionati mentre commentavano premi e progetti parlando un inglese non perfetto. Si può quasi condividere la loro emozione! 🙂
Congratulazioni ai vincitori dunque, molti di loro hanno presentato progetti interessanti.
E come Mr. Peter A. Bruck ha scritto nell’introduzione della pubblicazione, questo concorso aiuta a separare l’eccellenza dall’enorme volume di trash in un mondo digitale così saturo di contenuti! 🙂
Mobile Force & Office Forum 2006
Il 4 aprile ho partecipato all’edizione primaverile dei Wireless forum, un mix di incontri d’affari e conferenze organizzate dalla rivista Wireless presso il Crowne Plaza Hotel di Milano.
Ho seguito la maggior parte delle presentazioni della sezione Mobile Force & Office Forum dato che l’automazione di una forza lavoro mobile è una materia legata ad uno dei miei progetti software. Le presentazioni sono state interessanti nel complesso e il moderatore, Paolo Conti, era una persona brillante, ma il pubblico non era così numeroso come quello che ha partecipato al Wlan Business Forum, una serie di conferenze parallele focalizzate sulla banda larga, tecnologie Wi-Fi e Wi-Max.
In particolare ho trovato interessante il Psion Teklogix Mobile Show, un’ora di show dal vivo con divertenti performace da parte dello staff tecnico della Psion Teklogix che mostravano le ultime tecnologie in fatto di codice a barre e RFID mentre tracciavano una spedizione dall’ordine fino alla destinazione di consegna. La scenografica che avevano allestito era decisamente mobile! 😉
Interessante è stata anche l’intervista al CEO della Funambol, nella quale ha raccontato la loro storia, di come hanno trovato il supporto finanziario negli USA e ha parlato del software opensource SyncML.
Nell’area espositiva ho avuto il piacere di parlare con lo staff della Softwork dato che in questo periodo sto esplorando la tecnologia RFID applicata ai dispositivi mobili.
Inoltre ho avuto la possibilità di mettere le mani sul nuovo Smartphone con Windows Mobile 5.0 presso lo stand della Dangaard, il Qtek 8500, alias HTC Star Trek… davvero un bel design! 🙂
Lavorando in Silenzio Contro l’Information Overloading
Scritto da Albegor in Euro Coins Pocket Collector, Mobile, Net-Tailor, Software il marzo 30, 2006
Sono passati alcuni mesi dall’ultimo aggiornameto al blog, un periodo che ho trascorso lavorando in silenzio, cercando di raggiungere lo stato mentale nel quale sarei stato in grado di sconfiggere il cosiddetto information overloading, che può facilmente influenzare i lavoratori del settore ICT (e non solo noi).
E poi, come dico agli amici quando mi chiedono perché non tengo aggiorato il blog, non è per nulla così facile pensare a qualcosa di interessante da scrivere! 😉
Attualmente sono ancora occupato a lavorare sul progetto di innovazione commissionato da una impresa locale e coordinato dal Centro Volta. Sta andando bene e mi piacerebbe scriverne qualcosa di più, ma lo farò solo se otterrò i permessi necessari.
Dall’inizio dell’anno ho anche iniziato a lavorare sul progetto software per il quale avevo commissionato uno studio di fattibilità al Centro Volta lo scorso anno. Ho avuto la fortuna di coinvolgere le persone giuste con le giuste competenze in questo progetto e stiamo andando bene direi, una conferma del fatto che sono sempre le persone a fare la differenza.
Maggiori dettagli su questo progetto non appena iniziaremo il test del prototipo con il pubblico. 🙂
Lo scorso anno è finito, e il nuovo è iniziato, con un regalo da parte della rivista americana Smartphone & Pocket PC Magazine. La loro Board of Experts ha votato Euro Coins Pocket Collector QVGA tra i migliori software della categoria Miscellaneous Utilities nella quinta edizione della competizione annuale Best Software Awards.
In qualità di finalista parteciperò al loro 2006 Best of Everything Marketing Program, il che garantirà al software ancora più visibilità. Un altro premio che mi rende orgoglioso del lavoro fatto e a questo proposito posso anticipare che in un paio di settimane inizierò a costruire un nuovo sito interamente dedicato ad Ecpc.
A presto e cercate di non rimanere intrappolati dalla frenesia della vita moderna! 😉
